Adidas Superstar

Bisogna valutare bene prima di acquistare una scarpa da tennis in base all’utilizzo che andremo a farne. Nonostante tutto però se prima le persone erano solite scegliere una scarpa adidas superstar per praticare sport oggi giorno, quest’ultima, viene indossata come un accessorio di moda infatti i rapper piu’ famosi non rinunciano mai alle loro adidas.

Inizialmente l’azienda aveva ideato questa scarpa per un ambito sportivo, ma le tendenze hanno fatto delle sneakers un vero e proprio must tanto che è possibile trovare dai modelli piu’ classici a quelli piu’ colorati (vedi la nuova collezione nata con la collaborazione di Pharrell).

Sneaker e abiti eleganti: accoppiata vincente?

Non tutti saranno d’accordo sul fatto che si possa “osare” così tanto quando si indossa un outfit elegante infatti è impensabile scegliere dalla scarpiera qualcosa di sportivo. Ma al di la di quel che si possa pensare associare questi due mondi non desta piu’ scalpore, ma bensì rappresenta un’accoppiata interessante e al top.

Tutte le donne che erano solite indossare dei tacchi nelle occasioni piu’ importati saranno felici di portar dietro con se anche un paio di sneaker.

Sono comode da portare oppure no?

Il successo di questo prodotto risponde positivamente alla domanda. Per questo motivo a distanza di anni le vendite continuano ad andare molto bene! La sneaker in questione presenta una punta piu’ dura che consente di attutire ad eventuali colpi accidentali e i fori laterali permettono una buona aereazione del piede mantenedolo sempre asciutto.

La semplicità di questa scarpa (ricordiamo avere piccoli dettagli come delle strisce laterale e il marchio dietro al tallone) sta nella comodità e nei materiali con cui è stata costruita.

Forse l’unico “difetto” sta nel prezzo di questo prodotto che non scende mai sotto i 90 euro, ma rapportandolo alla sua durata (circa 5 anni) riusciamo ad essere pienamente soddisfatti.

L’attività fisica è molto importante nella vita delle persone perché, nella maggior parte dei casi, salva la vita. Avere un peso maggiore da portarsi dietro non è salutare e limita le normali cose quotidiane. Una conferma che viene data da tutte quelle persone che si sono impegnate a perdere quei chili in eccesso ed ora godono di un ottima forma fisica: merito della dieta o del tapirulan magnetico?

Entrambe le cose se associate possono garantire ottimi risultati. Il tappeto oggi giorno viene considerato uno strumento di fitness fondamentale tanto che i personal trainer consigliano diversi esercizi: dalla camminata normale a quella piu’ veloce, dalla corsa normale a quella piu’ movimentata.

Non tutti amano andare in palestra per curare il proprio fisico tanto da preferire di fare allenamento a casa propria o tutt’alpiu’ all’aperto! Purtroppo però nel periodo invernale non sempre è possibile fare jogging infatti una valida alternativa è quella di sfruttare i benefici del tappeto.

Tutti i tapirulan magnetici sono uguali? Approfondendo l’argomento si evince che bisogna capire gli obiettivi da raggiungere. In questo caso si sconsiglia di andare alla ricerca di un prodotto dal minor costo perché nella maggior parte di casi la qualità del prodotto non è dei massimi.

In commercio è possibile trovare differenti prodotti come ad esempio un tappeto elettrico, magnetico e meccanico. Questi strumenti dispongono di abissali differenze:

  • elettrico: dispone di un motore che gli permette di far girare il rullo in maniera autonoma; prestazioni nettamente elevate.
  • meccanico e/o magnetico: funziona solo grazie alla spinta delle gambe; ideale per chi vuole fare un allenamento soft.

Quando si decide di intraprendere questa strada si deve essere decisi tanto che non si puo’ accantonare il tappeto col passare del tempo perché altrimenti tutti gli sforzi fatti andranno perduti ed è davvero un peccato (per non parlare del lato economico visto che i tapis roulant di qualità hanno dei costi considerevoli). Il consiglio è quello di andare in palestra e solo in seguito, dopo essere stati seguiti da un esperto, optare per continuare ad effettuare gli esercizi da casa! Provare per credere, di sicuro non si rimarrà delusi dai risultati.

La cyclette può aiutare ogni donna a ridurre la massa grassa in una delle zone più odiate e difficili da trattare, le cosce. Questo attrezzo, infatti, è indicato in particolar modo per tonificare le gambe, anche se serve, come in tutti i casi, molta determinazione, forza di volontà e autocontrollo.

Quando si intraprende un allenamento con la cyclette per allenare tutto il corpo e in particolare le cosce è sempre bene tenere a mente che i risultati si avranno solo con un po’ di pazienza; idealmente sarebbe opportuno allenarsi almeno tre o quattro volte alla settimana, per un paio di mesi, a quel punto se avremo seguito anche un’alimentazione corretta, vedremo i primi risultati concreti e sorprendenti.

Oltre ad allenarsi con la cyclette per le cosce si possono effettuare esercizi mirati e pensati appositamente per una zona così delicata e difficile da allenare. Con qualche squat e qualche affondo, infatti, si tonificheranno e si snelliranno sia le cosce che i glutei.

Consigliamo di iniziare sempre con un po’ di cyclette di riscaldamento, di almeno 5 minuti, ai quali far seguire la velocità più impegnativa. Alla fine di ogni sessione di allenamento è importantissimo raffreddare correttamente i muscoli e riportare il cuore e il respiro al loro ritmo naturale. Un po’ di stretching iniziale fa sempre bene, perché permette di preparare il corpo al lavoro.

Con una trentina di minuti ad allenamento, da aumentare a mano a mano che la forza nella gambe aumenta, la cyclette darà risultati soddisfacenti per cosce e glutei. Chiaramente per chi è alle prime armi è sempre meglio non iniziare subito con la massima intensità, scegliendo una resistenza eccessiva per esempio, consigliamo quindi di procedere per gradi, pedalando a una velocità modesta magari a ritmo di musica.

Inizialmente utilizzate la bicicletta da camera per una ventina di minuti, cercando di aumentare, ogni settimana seguente, il tempo della vostra sessione di allenamento arrivando a quaranta-sessanta minuti. Ricordate sempre di raffreddare, alla fine, i muscoli con una pedalata molto più moderata e rilassata, accompagnata da respiri profondi e piuttosto lenti in grado di regolare respirazione e battito cardiaco.

La cyclette per dimagrire nella zona delle cosce è molto buona perché permette di concentrare l’allenamento in maniera mirata proprio in quella zona. Non spaventatevi se inizialmente potreste notare un aumento di diametro della gamba, non sarà altro che il muscolo intento ad aumentare di massa, che, proprio facendo così, toglierà di mezzo il grasso in eccesso.

Bere tanta acqua e tanto tè verde, senza dimenticarsi di sfruttare i benefici di una buona tisana al finocchio, magari, sono ottimi consigli che vi possiamo dare per ridurre anche la ritenzione idrica di una zona così difficile da trattare in maniera mirata allenandovi con la cyclette.

marsupio per bambini

Una bella giornata di sole, una piccola stella dal sorriso smagliante e tutto l’amore del mondo: cosa c’è di meglio che godersi una bella passeggiata per la nostra città con nostro figlio?

Un modo per sgranchirsi un po’ le gambe, anchilosate dalla settimana appena passata di stress, lavoro e fatica, un modo per dare un’occhiata alle vetrine in compagnia di tutta la famiglia. Passando davanti al negozio per neonati, mi sono rivista in quelle mamme intente a parlare con le commesse, pronte a mostrare i migliori passeggini in commercio per le esigenze quotidiane: mi sono ricordata di quando per la prima volta, io e mio marito abbiamo sentito parlare del marsupio per neonati. Una scoperta indimenticabile!

Facendo qualche ricerca in internet siamo venuti a conoscenza della grande diffusione che questo prezioso strumento ha in tutta Europa e oltre Oceano, rispetto all’Italia: abbiamo scoperto che il suo nome è “Snugil”, da “to snuggle”, in inglese, che significa coccolare.

Ci siamo incuriositi e abbiamo deciso di acquistarlo, specialmente considerando la praticità che garantisce anche in treno o in autobus, e per il fatto che riesca a garantire un contatto diretto con mamma e papà.

Passeggiare con il marsupio è un’esperienza magnifica: il nostro piccolo, tranquillo e beato, risulta sempre nella posizione più corretta e soprattutto può fare tutto ciò che vuole.
Ha sonno? Un sonnellino tranquillo e rilassato sotto i delicati raggi del sole di questa stagione, a contatto col cuore della sua mamma o del suo papà. È vivace e arzillo? Uno sguardo al mondo interessato ed entusiasmante, con tutta la sicurezza che ogni genitore necessita e pretende di avere: il bambino, infatti, non solo non rischia di compromettere la saluta della schiena del genitore che lo porta, ma può essere sorretto e tenuto in qualsiasi circostanza, e controllato costantemente.

marsupio per bambini passeggiateProbabilmente la parte più interessante che io e mio marito abbiamo potuto piacevolmente sperimentare, è l’assenza di problemi durante i viaggi in automobile o, in generale, con i mezzi pubblici: niente più passeggini difficili da chiudere, magari con la fretta di un appuntamento dal pediatra e la terribile sensazione di essere in ritardo, o che si incastrano sui sanpietrini mal messi della città.
Certo, il passeggino rimane un prodotto che in casa, volenti o nolenti, è necessario avere, perché in alcune circostanze diventa davvero indispensabile.
Ma per una bella passeggiata con nostro figlio, abbiamo scelto di adottare come soluzione definitiva il marsupio: il nostro modello è delizioso, decorato con i personaggi sorridenti della Disney e rivestito in un materiale davvero molto caldo e morbido. Avere le mani libere per poterlo carezzare o per indicare le scoperte più interessanti che si annidano per la città, come un aereo in volo o uno scoiattolo su un albero, è un aspetto da non sottovalutare. Guardando in quella vetrina ho pensato di entrare e consigliarlo a tutti i clienti presenti, ma poi ho guardato mio figlio: dormiva, beato, l’ora della pappa si avvicinava e, così, abbiamo deciso di tornare a casetta. Di giornate così ne servirebbero un’infinità!