marsupio per bambini

Una bella giornata di sole, una piccola stella dal sorriso smagliante e tutto l’amore del mondo: cosa c’è di meglio che godersi una bella passeggiata per la nostra città con nostro figlio?

Un modo per sgranchirsi un po’ le gambe, anchilosate dalla settimana appena passata di stress, lavoro e fatica, un modo per dare un’occhiata alle vetrine in compagnia di tutta la famiglia. Passando davanti al negozio per neonati, mi sono rivista in quelle mamme intente a parlare con le commesse, pronte a mostrare i migliori passeggini in commercio per le esigenze quotidiane: mi sono ricordata di quando per la prima volta, io e mio marito abbiamo sentito parlare del marsupio per neonati. Una scoperta indimenticabile!

Facendo qualche ricerca in internet siamo venuti a conoscenza della grande diffusione che questo prezioso strumento ha in tutta Europa e oltre Oceano, rispetto all’Italia: abbiamo scoperto che il suo nome è “Snugil”, da “to snuggle”, in inglese, che significa coccolare.

Ci siamo incuriositi e abbiamo deciso di acquistarlo, specialmente considerando la praticità che garantisce anche in treno o in autobus, e per il fatto che riesca a garantire un contatto diretto con mamma e papà.

Passeggiare con il marsupio è un’esperienza magnifica: il nostro piccolo, tranquillo e beato, risulta sempre nella posizione più corretta e soprattutto può fare tutto ciò che vuole.
Ha sonno? Un sonnellino tranquillo e rilassato sotto i delicati raggi del sole di questa stagione, a contatto col cuore della sua mamma o del suo papà. È vivace e arzillo? Uno sguardo al mondo interessato ed entusiasmante, con tutta la sicurezza che ogni genitore necessita e pretende di avere: il bambino, infatti, non solo non rischia di compromettere la saluta della schiena del genitore che lo porta, ma può essere sorretto e tenuto in qualsiasi circostanza, e controllato costantemente.

marsupio per bambini passeggiateProbabilmente la parte più interessante che io e mio marito abbiamo potuto piacevolmente sperimentare, è l’assenza di problemi durante i viaggi in automobile o, in generale, con i mezzi pubblici: niente più passeggini difficili da chiudere, magari con la fretta di un appuntamento dal pediatra e la terribile sensazione di essere in ritardo, o che si incastrano sui sanpietrini mal messi della città.
Certo, il passeggino rimane un prodotto che in casa, volenti o nolenti, è necessario avere, perché in alcune circostanze diventa davvero indispensabile.
Ma per una bella passeggiata con nostro figlio, abbiamo scelto di adottare come soluzione definitiva il marsupio: il nostro modello è delizioso, decorato con i personaggi sorridenti della Disney e rivestito in un materiale davvero molto caldo e morbido. Avere le mani libere per poterlo carezzare o per indicare le scoperte più interessanti che si annidano per la città, come un aereo in volo o uno scoiattolo su un albero, è un aspetto da non sottovalutare. Guardando in quella vetrina ho pensato di entrare e consigliarlo a tutti i clienti presenti, ma poi ho guardato mio figlio: dormiva, beato, l’ora della pappa si avvicinava e, così, abbiamo deciso di tornare a casetta. Di giornate così ne servirebbero un’infinità!

Staffa per TV

Spesso quando si acquista un televisore da molti pollici ci si dimentica di pensare al supporto che lo reggerà, facendo in modo che sia saldo e ben appeso al nostro muro: cosa scegliere?

Un ingombrante tavolino che occupa spazio, o un bel supporto da TV solido, elegante e appropriato?

Sicuramente, optando per una buona staffa per TV si potranno avere vantaggi che nessun tavolino potrà mai darci: per prima cosa, i supporti sono inclinabili o addirittura in grado di roteare fino a un massimo di ben 360°.

Se stiamo arredando un bar o un ristorante e la sala nella quale andremo a posizionare la televisione è molto ampia, dobbiamo pensare soprattutto al benessere dei nostri clienti, consentendo loro di guardare, magari, la partita in maniera comoda da ogni angolazione.

Ogni televisore ha delle misure particolari e un formato che viene indicato o sullo scatolo dell’imballo o nel manuale di istruzioni: calcolando la diagonale presa dall’angolo sinistro in basso fino all’angolo destro in alto, si potranno ricavare i pollici effettivi dello schermo, senza contare la cornice.

Una volta che si avranno le misure del nostro nuovo televisore, si potranno scegliere supporti di tutti i tipi (a soffitto, motorizzati o classici supporti a muro) in base alle nostre esigenze: gli standard VESA sono un elemento importante da non sottovalutare.

Si tratta, in sostanza, della misura presa verticalmente tra i quattro fori posti sul retro del televisore: questi standard dimensionali sono frutto di una sorta di accordo redatto tra i principali produttori di TV al mondo.

Per cui è essenziale conoscere le misure VESA della propria TV per poter scegliere una staffa da muro adeguata: nel caso in cui il nostro televisore non sia presente nella lista, parliamo di non-VESA.

A riguardo è dunque fondamentale acquistare una staffa per TV appropriata o comunque universale, in grado di soddisfare i requisiti dei quali abbiamo bisogno: per trovare staffe di qualità VESA o non-VESA, i siti presenti sul web potranno rispondere a tante domande di tanti utenti in cerca di un supporto valido per il proprio televisore. E non solo:  sul web, potrete inoltre trovare tante ottime offerte online per acquistare staffe per TV a prezzi davvero convenienti.

Consultate sempre sia la scheda tecnica del vostro televisore che quella del supporto che state per acquistare: oltre alle misure VESA è molto importante notare i pollici “supportati” dalla staffa, ma soprattutto il peso massimo che il televisore da fissarvi potrà avere.

Qualora doveste sbagliare ad acquistare un supporto per TV, magari scegliendo una staffa che non contempla i pollici del vostro televisore o il peso, non utilizzatela assolutamente! La sicurezza va messa sempre al primo posto, pertanto è strettamente necessario acquistare un nuovo supporto per TV che abbia i giusti parametri.

Chiacchere di carnevale

Ecco nn’ottima ricetta che spiega come preparare le deliziose chiacchere di carnevale con l’aiuto della friggitrice. Siete pronti?

Cenci, bugie, chiacchiere, frappe, donzelle, sfrappole: tanti nomi per un piatto gustosissimo della tradizione italiana, che si prepara nel periodo della quaresima, tradizionalmente legato al Carnevale. La storia della ricetta delle chiacchiere è davvero molto antica: nell’Antica Roma già si producevano e, mentre oggi si friggono in moderne friggitrici con olio di semi o pregiato olio d’oliva, al tempo si utilizzava il grasso del maiale.
Ma come si preparano le chiacchiere di carnevale? Scopriamolo insieme!

Ingredienti per 4 persone

  • Tre uova intere e un tuorlo;
  • 500 grammi di farina 00;
  • 70 grammi di zucchero;
  • Un pizzico di sale;
  • Lievito per dolci, 6 grammi;
  • Una bustina di vanillina;
  • 60 grammi di burro;
  • 25 ml di grappa o liquore a piacere;
  • Olio di semi per friggere;
  • Zucchero a velo

Avete la vostra friggitrice pronta da utilizzare? Benissimo, allora possiamo iniziare a preparare le chiacchiere.

Per prima cosa disponiamo su una spianatoia o in una ciotola la farina setacciata e il lievito, formando una fontana.

Al centro mettiamo il burro, la vanillina, lo zucchero, il bicchiere di grappa o liquore a piacere, un pizzico di sale e le uova.

Iniziamo a impastare finché non avremo ottenuto un impasto elastico e omogeneo, creando una palla che dovrà riposare in un luogo fresco per mezz’ora, avvolta in pellicola trasparente da cucina.

Una volta terminata la lievitazione, spianiamo la pasta con un mattarello o un apposita macchinetta, fino a ottenere una sfoglia spessa almeno 2 mm.

Ripieghiamo, quindi, la sfoglia fin quando non sarà liscia e compatta al punto giusto: passiamo, quindi con la rotellina col fine di ottenere delle striscioline di almeno 5 cm per 10 cm, da incidere centralmente per lungo.

Adesso è il momento di passare all’utilizzo della nostra friggitrice: l’olio dovrà essere ben caldo, quando andremo a immergere le striscioline di chiacchiere da friggere.

La temperatura dell’olio dovrà essere, indicativamente, di 170-180 gradi: una volta che il colore delle chiacchiere sarà dorato, tirate fuori il cestello e lasciate riposare il tutto su di un uno strato di carta assorbente.

Una volta che le chiacchiere saranno raffreddate, cospargiamole con dello zucchero a velo a piacere (sempre che sia di nostro gradimento) o in alternativa con dello zucchero semolato normale: questo tipo di preparazione deve essere consumato appena raffreddatosi leggermente. Tuttavia, potranno resistere un paio di giorni protette in un bel sacchettino di carta.

All’impasto tradizionale si possono aggiungere altri liquori, dal marsala al rum, e un pizzico di scorza di limone grattugiata: potete sperimentare a vostro piacere, mettendo, al posto dello zucchero a velo, un po’ di cacao dolce o cospargendo le vostre chiacchiere con uno strato di glassa al cioccolato.

Buon divertimento con la vostra friggitrice e buon appetito!